IMPLANTOLOGIA

Cos’è un impianto?

L’impianto è in sostanza una vite di titanio (o come nel nostro caso in Roxolid, una nuova lega Titanio-Zirconia di Straumann), di varia forma, diametro e lunghezza, che viene inserita nell’osso mediante un piccolo intervento chirurgico; Sostituisce un dente mancante, o viene usato come pilastro per agganciare o avvitare protesi più complesse che rimpiazzino in parte o per intero i denti in un arcata. I più diffusi sono impianti di forma cilindra o conica che possono avere lunghezze variabili tra i 7 ed i 15 mm, con un diametro tra i 3,3 ed i 5 mm. 

L’evoluzione dell’implantologia dentale

Da diversi anni ormai, gli impianti in titanio sono utilizzati in odontoiatria per riabilitare in maniera fissa i pazienti che hanno perso uno o più elementi dentali. Solo negli ultimi anni l’implantologia ha raggiunto dei livelli tali, di predicibilità e sicurezza, da essere considerata attualmente la terapia d’elezione per risolvere qualsiasi tipo di edentulia. 

A quali pazienti è rivolta l’implantologia

Gli interventi di Implantologia possono essere svolti esclusivamente dopo il completamento del processo di sviluppo delle ossa mascellari, per cui gli unici soggetti che non possono essere sottoposti a questo tipo di trattamento sono i bambini e gli adolescenti.

Nell’adulto invece, le moderne tecniche chirurgiche ci permettono di restituire una dentatura fissa ed esteticamente eccellente a quasi tutti i pazienti, inclusi quelli con grafi atrofie ossee.

Prima di definire un piano di trattamento implantare, il dentista effettua una accurata valutazione sullo stato di salute  generale del paziente, rendendo necessari a volte la prescrizione per accertamenti diagnostici e consulenze specialistiche.

La moderna Implantologia permette di effettuare interventi anche a pazienti affetti da gravi patologie sistemiche, come i diabetici o cardiopatici, quando queste condizioni siano verificate come perfettamente sotto controllo.

E’ necessario poi effettuare esami radiologici specifici quali la classica panoramica, o la tomografia computerizzata, per valutare il volume dell’osso tridimensionalmente.

Il Carico immediato

Ad oggi, le nuove tecnologie permettono di effettuare in una sola seduta l’estrazione di denti non recuperabili e l’inserimento degli impianti sui quali avvitare i denti fissi il giorno dell’intervento o al massimo il giorno successivo. Con la moderna tecnica dell’ All-on-4, possiamo riabilitare un’intera arcata, in modo fisso ed immediato inserendo solamente quattro impianti, ottenendo nello stesso tempo la riduzione dei costi e dei disagi postoperatori, restituendo una dentatura fissa di alto livello estetico alla quasi totalità dei pazienti.

Nei pochi casi in cui il paziente non abbia una quantità di osso sufficiente ad inserire impianti, si può ricorrere ad innesti ossei che in pochi mesi ristabiliranno i volumi ossei necessari.

Il carico immediato viene utilizzato anche nei settori anteriori per dare al paziente la possibilità di tornare a sorridere e parlare con serenità durante il periodo di guarigione.

I costi

Queste nuove metodiche, che consentono di inserire un numero di impianti inferiore rispetto al passato e di ridurre il numero di sedute necessarie per concludere la riabilitazione protesica, permettono oggi al paziente di effettuare le riabilitazioni implantari più complesse, sostenendo dei costi più contenuti.

L’implantologia rimane comunque una branca dell’odontoiatria che si avvale di tecnologie molto elaborate, garantita da standard qualitativi e certificazioni molto rigorosi, per cui è opportuno dubitare dei preventivi troppo bassi.

Per poter pianificare un corretto piano di cura, ed i relativi costi, è indispensabile una valutazione specialistica.

Verificate i nostri contatti per richiedere un appuntamento ed un preventivo presso la Trimarchi Dental Clinic.

Percentuali di successo

La letteratura internazionale riconosce unanimemente, per il singolo impianto, una percentuale di successo a 5 anni che si aggira intorno al 97%. 

E’ da sottolineare però che il fallimento implantare non è paragonabile ad un rigetto di un organo, come spesso ci viene detto dai pazienti: nella maggioranza dei casi è sufficiente svitare l’impianto in modo indolore, attendere qualche mese per la guarigione del sito ed inserire un nuovo impianto. Possiamo quindi affermare che la percentuale del successo protesico nelle riabilitazioni implantari è prossima al 100% dei casi, questi poi andranno mantenuti in maniera molto accurata nel tempo. In sintesi i denti fissi possono essere oggi ristabiliti ad ogni paziente.

Per ulteriori informazioni contattaci: